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(Photo Louis Huch © AB Svensk Filmindustri)
Quando realizza Il posto delle fragole, Bergman non ha ancora compiuto quarant’anni. Eppure, in tutta la storia del cinema è difficile trovare un film che s’interroghi in maniera così sfumata sul senso della vita, sul mistero del tempo, sulle ragioni della memoria e sull’ineluttabilità del rimorso. Il viaggio dell’anziano professor Isak Borg, diretto da Stoccolma a Lund per ricevere un prestigioso riconoscimento accademico, diventa l’occasione per un bilancio esistenziale capace di approdare a riflessioni universali che spaziano dalla fenomenologia alla psicoanalisi freudiana fino alla religione. Un capolavoro assoluto.
TITOLO ITALIANO: Il posto delle fragole
REGIA: Ingmar Bergman
NAZIONE: Svezia
ANNO: 1957
DURATA: 91′
CAST: Victor Sjöström, Gunnar Björnstrand, Ingrid Thulin, Bibi Andersson
v.o.s.: versione originale con sottotitoli in italiano
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L’evento è parte della rassegna Bergman e il desiderio