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Il romanzo Totò il buono di Cesare Zavattini servì da base per il soggetto di questo straordinario film che permise a De Sica di uscire definitivamente dalle gabbie del neorealismo per sperimentare una nuova forma di fantastico sociale. Il risultato è una fiaba poetica, magica e commovente, in cui un orfano gentile e sognatore si vede costretto a confrontarsi con la crudeltà di un mono autoritario e indifferente ai valori della generosità e dell’altruismo. Infinito l’elenco di coloro che ne hanno tratto ispirazione, da Spielberg a García Márquez.
REGIA: Vittorio De Sica
NAZIONE: Italia
ANNO: 1951
DURATA: 100′
CAST: Francesco Golisano, Emma Gramatica, Paolo Stoppa, Guglielmo Barnabò, Brunella Bovo, Arturo Bragaglia, Anna Carena, Alba Arnova, Flora Cambi, Virgilio Riento
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L’evento è parte della rassegna Zavattini, il poeta del cinema italiano